Opiquad S.p.A., primo Digital Ecosystem Provider in Europa e negli Stati Uniti, continua la sua crescita nel mercato della trasformazione digitale con una nuova operazione strategica: la nascita di Opiquad Digital Services Srl, società interamente controllata dal Gruppo e frutto dell’affitto dei rami d’azienda di Webtek, Bylab e Polaris, tre realtà consolidate della Valtellina attive nel marketing digitale, nella comunicazione e nella stampa e nella personalizzazione di materiali promozionali.
Emile Chalouhi, co-fondatore di Opiquad: “Con l’ingresso di Webtek, Bylab e Polaris nel nostro ecosistema, Opiquad stabilisce per la prima volta una presenza diretta in Valtellina, un territorio che conosciamo e apprezziamo da tempo per il suo dinamismo imprenditoriale e il forte radicamento locale”.
Daniele Bianchi, co-fondatore di Opiquad, aggiunge: “La nascita di Opiquad Digital Services rappresenta l’unione di due approcci complementari: da un lato, il modello di offerta sviluppato in Brianza, centrato su infrastrutture digitali avanzate e servizi cloud e telco; dall’altro, l’esperienza valtellinese nella comunicazione, nel marketing e nella stampa, costruita su relazioni di fiducia e una forte cultura del servizio. Insieme, mettiamo a fattor comune visioni, competenze e risorse per creare nuove opportunità e generare ancora più valore per i nostri clienti, attuali e futuri”.
Emanuele Piasini, già Amministratore Delegato delle tre aziende valtellinesi, che assume la carica di AD di Opiquad Digital Services con delega allo sviluppo del business: “Dopo anni di crescita e di consolidamento delle nostre attività è giunto il momento di allearci con una struttura più grande e solida, che possa permetterci di offrire ai nostri clienti un servizio più ampio e completo, che spazia anche in ambito TLC e Cloud. L’ingresso in Opiquad ci consente di mantenere la nostra identità e il radicamento territoriale, con il supporto di un gruppo solido e innovativo. Per il nostro team è un’opportunità concreta di crescita e valorizzazione, che accogliamo con entusiasmo e senso di responsabilità”.
